Tempo di attesa al carico e scarico

Diritti, obblighi e fatturazione

Comprendi il quadro normativo delle immobilizzazioni, le tariffe applicabili e i diritti di ciascuna parte per una gestione trasparente del tempo di attesa.

Passa all'azione
Crea il tuo account per monitorare e fatturare meglio i tempi di attesa.

Il quadro normativo dei tempi di attesa

Il tempo di attesa al carico e allo scarico è disciplinato dagli articoli L.3222-7 e seguenti del Codice dei trasporti. Oltre il tempo gratuito contrattuale (generalmente 1 ora), il trasportatore può fatturare le spese di immobilizzazione.

Oltre 1 ora di attesa, il trasportatore può fatturare le spese di immobilizzazione

Tariffario delle spese di immobilizzazione

Le spese di immobilizzazione sono calcolate per fascia oraria. Le tariffe seguenti sono indicative e basate sulle pratiche correnti del mercato:

FasciaTariffaDescrizione
Da 0 a 1 oraGratuitoTempo di franchigia incluso nel prezzo del trasporto
Da 1 a 2 ore25-40 €/oraPrima fascia fatturabile
Da 2 a 4 ore35-55 €/oraTariffa maggiorata oltre le 2 ore
Oltre 4 ore45-70 €/oraTariffa rafforzata per immobilizzazione prolungata

Diritti e obblighi

Diritti del trasportatore
  • Fatturare le spese di immobilizzazione oltre il tempo gratuito
  • Esigere un documento di constatazione all'arrivo e alla partenza
  • Rifiutare un carico se il tempo di attesa è eccessivo
  • Applicare le penalità previste nel contratto di trasporto
  • Dedurre i tempi di attesa dai propri obblighi RSE
Obblighi del caricatore
  • Rispettare gli orari di appuntamento concordati
  • Organizzare le operazioni per limitare i tempi di attesa
  • Fornire un documento di constatazione degli orari
  • Pagare le spese di immobilizzazione nei termini contrattuali
  • Mettere a disposizione i mezzi di carico/scarico

Buone pratiche per ridurre i tempi di attesa

Presa di appuntamento
Pianifica fasce orarie di carico/scarico con orari precisi per fluidificare le operazioni.
Monitoraggio in tempo reale
Utilizza il tracking GPS per anticipare gli arrivi e preparare le banchine in anticipo.
Automazione della fatturazione
Registra automaticamente gli orari di arrivo e partenza per una fatturazione trasparente.
Comunicazione proattiva
Informa le parti in caso di ritardo per consentire una riorganizzazione delle fasce orarie.

Domande frequenti

Da quando il tempo di attesa è fatturabile?

Il tempo di attesa diventa fatturabile oltre il tempo di franchigia previsto nel contratto, generalmente fissato a 1 ora. Questo termine decorre dal momento in cui il trasportatore si è presentato all'ora concordata presso il luogo di carico o scarico.

Come fatturare un'ora di attesa nel trasporto su strada?

La fatturazione si basa sul tempo di fermo registrato, sul contratto di trasporto e sulla tariffa concordata. Un documento di arrivo e partenza firmato facilita la prova e la fatturazione.

Come dimostrare il tempo di attesa?

Il trasportatore deve ottenere un documento di constatazione firmato dal caricatore che riporti l'ora di arrivo, l'ora di inizio e fine carico/scarico e l'ora di partenza. Il cronotachigrafo può servire come prova complementare.

Il caricatore può rifiutarsi di pagare i tempi di attesa?

No, se il tempo di attesa è debitamente constatato e supera il tempo di franchigia contrattuale, il caricatore è tenuto a pagare le spese di immobilizzazione. In caso di controversia, il tribunale competente è il tribunale commerciale.

I tempi di attesa contano nel tempo di lavoro dell'autista?

Sì, i tempi di attesa al carico e scarico sono considerati come tempo di servizio e rientrano nel calcolo del tempo di lavoro del conducente ai sensi della regolamentazione sociale europea.